L’IDEA

La storia del calcolo in 12 macchine (+1)

Oggi ognuno di noi  porta in tasca uno smartphone, un oggetto che è la summa deli progressi tecnologici nel campo del calcolo automatico. Come si è arrivati a  questo risultato , attraverso quali passi?

Nel  2007  lo Iphone ridefinisce il concetto si smartphone, sintetizzando in un solo oggetto le funzioni che erano proprie di diversi dispositivi.

Apple si era già resa protagonista  nel 1985 con il lancio  del  Macintosh di una rivoluzione nel campo del personal computer, mettendo a disposizione degli utenti comuni l’interfaccia utente “a finestre”.
In precedenza gli utenti erano vincolati a dialogare con la machina inserendo i comandi con la tastiera; il PC IBM  del 1981 era diventato l’oggetto eponimo della categoria.

I personal computer avevano raggiunto la prima grande diffusione soprattutto grazie alla“Triade” del 1977  “PET/TRS-80/AppleII”, che avevano portato letteralmente il computer nelle case.

Commodore
PET

Tandy Corporation
TRS-80
Apple
II

Un decennio prima, nel 1965  l’ Olivetti P101  era stato il primo computer progettato per essere usato da una singola persona. Sempre all’Olivetti nel 1956 Natale Cappellaro aveva progettato al Divisumma, la prima vera calcolatrice moderna.

OLIVETTI
Divisumma
OLIVETTI
P101

 

La storia del calcolo automatico naturalmente ha radici più antiche: nel 1669 Perrault progetò l’aritmografo, che nelle sue varie evoluzione è arrivato fino alle soglie del ventunesimo secolo,

 

Nel 1873  Odhner progettò una calcolatrice meccanica di tale successo da essere rielaborata e copiata in tutto il mondo, fino ad essere da stimolo un secolo dopo per l’invenzione del primo microprocessore.

Proseguendo all’indietro nel tempo non si può non citare la macchina analitica di di Babbage, il cui progetto  fu  presentatto nel 1842: un vero e proprio calcolatore programmabile completamente meccanico, mai portato a termine.

In precedenza le calcolatrici di più grande successo erano evokuzione dei progetti di Leibniz del 1673, il quale aveva perfezionato la prima clacolatrice commerciale di Pascal del 1642. 

Un ventennio prima , nel 1623  Wilhelm Schickard:  aveva concepito il primo esempio noto di macchina in gradi di eseguire  calcoli.

Nel codice di Madrid di Leonardo da Vinci è presente quella che alcuni affermano sia la prima calcolatrice della storia